
Valutazione posturale
Analisi della postura e delle disfunzioni per il benessere globale
La valutazione posturale è un’analisi approfondita che studia la relazione tra postura e disfunzioni che possono manifestarsi nei diversi distretti corporei (articolazioni, organi e apparati). Una disfunzione posturale può alterare il corretto funzionamento del corpo e, allo stesso modo, un’alterazione somatica (traumatica, da stress o congenita) può riflettersi in un atteggiamento posturale scorretto.

Cos’è la valutazione posturale
Attraverso un’analisi clinica e, quando necessario, strumentale, la valutazione posturale consente di individuare la causa del sintomo (mal di schiena, mal di testa, dolori osteo-articolari, disturbi recettoriali). Una volta individuata l’origine del problema, è possibile definire un protocollo di intervento personalizzato, indirizzando il paziente verso il trattamento più idoneo. L’approccio è interdisciplinare e integrato, e considera la postura in relazione agli aspetti biomeccanici, neurofisiologici e psicosomatici.
Biomeccanica posturale
La biomeccanica posturale analizza il sistema muscolo-scheletrico, valutando il tono e l’equilibrio delle catene muscolari. Un muscolo ipertonico (contratto) o ipotonico (debole) può alterare l’intera catena cinetica, influenzando la postura globale e generando sintomi anche a distanza. Ad esempio, una problematica a livello del piede, come il piede piatto, può contribuire all’insorgenza di mal di schiena.

Neurofisiologia e recettori posturali
La valutazione posturale prende in esame anche il sistema dei recettori, fondamentali per l’equilibrio del corpo:
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Occhio: disturbi visivi (miopia, astigmatismo, strabismo)
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Bocca: malocclusioni, disfunzioni dell’articolazione temporo-mandibolare
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Orecchio: vertigini, acufeni, capogiri
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Piede: alterazioni della propriocezione e dell’equilibrio
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Pelle: cicatrici e aderenze
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Visceri: disturbi digestivi e uro-genitali
